Quale medicina?
Intervista del 1983 a Luigi Costacurta
Che cos’è la medicina naturale?
Oggi si tende spesso a confondere la medicina naturale con alcune discipline alternative orientali, come la riflessoterapia, l’agopuntura o l’omeopatia. La vera medicina naturale, secondo Luigi Costacurta, è però qualcosa di diverso: un principio interdisciplinare che comprende la dietetica, o trofoterapia, e l’idro-termo-fango-terapia.
La dietetica, o trofoterapia, è la scienza che studia le compatibilità biochimiche associative degli alimenti rispetto alle necessità fisiologiche dell’organismo. Non va confusa con la dietologia.
La trofoterapia insegna a vivere fornendo all’organismo le sostanze utili al mantenimento, al recupero e alla vitalità. Offre inoltre strumenti per favorire la disintossicazione attraverso la monodieta, il digiuno e la corretta associazione degli alimenti.
L’idroterapia sostiene il processo disinfiammatorio dell’organismo, mentre la fangoterapia stimola le attività circolatorie e favorisce la funzione della pelle come organo deputato all’eliminazione delle scorie. Sudare semplicemente, infatti, non significa necessariamente disintossicarsi: può voler dire soltanto disidratarsi.
Lei afferma che la malattia è un fatto culturale. In che senso?
Il concetto è collegato a quanto detto in precedenza. Secondo Costacurta, noi ci ammaliamo a tavola, perché nella vita quotidiana mancano spesso principi igienistici fondamentali, in particolare quelli legati all’alimentazione.
In questo senso, la malattia diventa un fatto culturale: in Italia si insegna molto, ma raramente si insegna come mangiare, bere e vivere in modo sano. Da qui nasce la necessità di una corretta informazione e di una vera prevenzione, imparando a nutrirsi, a bere, a vivere e anche a prendersi cura della propria igiene quotidiana.
Lei si occupa anche di iridologia? È vero che gli occhi parlano di noi?
Gli occhi parlano, eccome. Non soltanto a livello psicologico, rivelando il nostro umore, ma anche a livello fisiologico. Gli occhi ricevono sensazioni dall’esterno e le trasmettono al cervello, che a sua volta, per via nervosa, le riflette sull’iride.
L’iride è uno degli organi più ricchi di terminali e radici nervose. Attraverso l’osservazione dell’occhio non si può formulare una diagnosi medica, ma si possono cogliere segnali di alterazione organica secondo il principio dell’equilibrio termico e dell’unità dell’organismo.
L’iridologia è quindi un mezzo di indagine: l’iride può indicare uno squilibrio prima che questo si manifesti in modo evidente.
Concludendo, qual è la funzione della medicina naturale?
La medicina naturale, secondo Costacurta, risale all’origine della malattia, lavora sulla prevenzione e mira a normalizzare l’organismo considerandolo come un’entità unica, composta da psiche e materia.
Non esiste una vera separazione tra le parti del corpo: se un organo sta male, ne risente tutto l’organismo. La malattia nasce spesso dall’apparato digerente e dalla qualità del sangue, che è il prodotto di ciò che mangiamo. Se avremo buon sangue, avremo buona salute.
Originariamente pubblicato su Vivi con gli agenti Naturali.
