Di Gabriella Baldo

Ogni volta che mi è possibile, mi immergo nella quiete dei boschi, dove posso riflettere sul senso dell’esistenza.
E così penso a come sia scaturita la vita, sostenuta da quattro elementi fondamentali.
L’acqua dei torrenti, dei fiumi e dei mari va verso la terra e cede umidità all’aria, che a sua volta, per effetto del calore del sole e del vento, viene trasportata sotto forma di nubi, bagnando di pioggia le estensioni che ricoprono la crosta terrestre.
È un meccanismo costante, che scandisce il ritmico dare e prendere tra i quattro elementi.

L’armonia che ci avvolge quando camminiamo a piedi nudi sulla sabbia, l’ondeggiare lieve dell’acqua che lambisce la pelle donandoci freschezza e vitalità, la brezza che ci tonifica e i raggi solari che illuminano la nostra psiche portando energia al corpo: tutto è un’esaltazione della grandezza della natura.
Tutto è in equilibrio. Guardando indietro nel tempo ci accorgiamo di quanto la natura abbia messo a disposizione dell’uomo affinché mantenga la propria salute e il proprio equilibrio.
L’Argilla
L’argilla è stata considerata fin dall’antichità un rimedio prezioso.
Ai malati veniva consigliato di recarsi sulla riva dei fiumi, dove questo fango riscaldato dal sole, a contatto con il corpo sofferente, dava sollievo e aiutava a ritrovare benessere.
L’argilla era chiamata “l’abbraccio dell’angelo della terra”.

Dioscoride, Ippocrate e Galeno, grandi estimatori di questa particolare terra, la consideravano un medicamento tra i più nobili e completi offerti dalla natura.
I luminari dell’antica medicina ne avevano intuito il meccanismo. Le tossine contenute nell’organismo, a contatto con l’argilla ricca principalmente di silicio, ferro, alluminio, ossidi di magnesio e calcio, ne vengono attratte.
Esiste quindi una polarità, uno scambio ionico, una forza d’attrazione che può contribuire a riequilibrare una situazione di eccesso.
L’argilla assorbe l’energia del sole e del cosmo, per trasmetterla poi al nostro corpo.
Assorbe sostanze tossiche e in putrefazione, aiuta a calmare le infiammazioni, sostiene i tessuti donando minerali preziosi e contribuisce a riattivare l’organismo.
Gli impacchi freschi sul ventre sono tradizionalmente utilizzati per abbassare la febbre. Per via orale, secondo la tradizione naturoigienista, l’argilla viene considerata assorbente dei gas intestinali, antitossica e battericida.
Mescolata con particolari erbe o sostanze mirate a un determinato organo, può creare una sinergia utile. Amalgamata con iperico o equiseto, ad esempio, viene tradizionalmente impiegata come supporto cicatrizzante.
Con questa terra dalle mille risorse si possono anche disinquinare e declorare le acque, grazie alla sua azione assorbente e antisettica.
Le controindicazioni sono generalmente limitate, ma nelle persone sensibili può non produrre l’effetto desiderato. È comunque importante valutare sempre i singoli casi.
Il Sole

Un altro elemento fondamentale e indiscutibilmente vitale è la luce solare.
È stato detto che Dio è luce.
Pensiamo per un attimo a cosa sarebbe la vita sulla Terra se non esistesse il sole: tutto si raffredderebbe e il buio prenderebbe il sopravvento.
Anticamente gli Egizi, gli Inca peruviani e i Greci di Rodi adoravano il sole. Era culto, religione, magia, rigenerazione della luce e fertilità del mondo.
L’imperatore Aureliano gli eresse un tempio a Roma, intuendo quanto fosse importante per la vitalità dell’uomo.
L’energia solare che raggiunge il nostro pianeta si trasforma in parte in calore e pioggia. Il resto cade sulle superfici clorofilliane viventi e, attraverso un processo di conversione dell’energia solare in energia chimica, permette la vita delle piante.
Il suo potere terapeutico è dovuto a una serie di energie luminose, chimiche ed elettriche.
L’Aria

Non meno importante dei precedenti elementi è l’aria.
È il nostro primo nutrimento, il nostro primo respiro e, purtroppo, anche l’ultimo.
L’ossigeno, entrando nei polmoni, permette all’organismo di scambiare energia pulita, consentendo in ogni istante della nostra vita la possibilità di sopravvivere.
L’aria cambia qualità a seconda del clima e può contribuire a migliorare le nostre condizioni di salute.
I nostri antichi predecessori ne facevano un dono prezioso: consigliavano ai soggetti anemici il clima montano, ai linfatici il clima marino, agli esauriti il clima lacustre, mentre il clima collinare era indicato per gli anziani e per gli organismi delicati.
Questi suggerimenti sono ancora attuali.
Ma quanti di noi valutano davvero l’importanza di questo elemento?
L’aria è vitale, ma l’uomo, spinto dai propri interessi e dal materialismo, la sta inquinando.
Se distruggiamo questo bene, cosa potrà sopperire a questa carenza?
L’intelligenza umana, nella sua corsa al benessere, ha costruito intelligenze artificiali, grandi fabbriche e centrali nucleari, ma spesso ha ignorato il problema dell’inquinamento.
Quale sarà il prezzo da pagare se l’uomo non correrà ai ripari?
L’Acqua

Cosa si può dire dell’acqua e dei suoi poteri terapeutici?
La felice combinazione delle sue molecole ha fatto sì che la vita potesse svilupparsi.
L’acqua che sgorga dalla roccia, pura e fresca, dona benessere a chi si disseta. Ai malati e ai sofferenti dà sollievo: è portatrice di vita.
Anche nella palude, dove tutto sembra statico, c’è vita, c’è trasformazione.
Nel passato, per raccogliere questo prezioso elemento, venivano costruiti pozzi e viadotti. Con l’avvento dell’era moderna, si è poi compreso che l’acqua poteva essere sfruttata anche per produrre energia.
Il mormorio dell’acqua è un balsamo per la psiche: il suo ondeggiare armonico, il riflesso dei raggi solari sulla superficie, il suo infrangersi contro gli scogli umidi e muschiati compongono un quadro naturale di grande bellezza.
Credo che le più grandi intuizioni dell’uomo siano nate anche grazie a questo umile elemento.
Non si può non amare l’acqua: avvince, stimola, ristora, calma, lenisce, tonifica, riscalda e riequilibra. È uno dei migliori tonici del sistema nervoso.
Chi è il Naturopata?
Il Naturopata, o Heilpraktiker, è una figura professionale che da oltre un secolo opera legalmente in Germania. La naturopatia e le medicine non convenzionali hanno conservato nel tempo un ruolo importante grazie a professionisti orientati alle cure compatibili con la natura.
In seguito ai danni ambientali e alle continue minacce alla salute legate allo sviluppo industriale, questa figura è considerata sempre più importante nel campo del benessere naturale.
